
DIY | Vinile
DIY è il ritorno sulla scena musicale italiana degli PSICOLOGI. Un disco autentico, sincero, che costituisce un’evoluzione della musica del duo formato da Drast e Lil Kvneki, che in questi ultimi due anni – durante i quali hanno intrapreso percorsi solisti – hanno avuto tempo e modo di crescere, maturare e diventare consapevoli di cosa vogliono comunicare e, soprattutto, di come farlo. I due artisti hanno da sempre avuto una grande capacità di parlare ai giovani e, in particolare, alla Generazione Z a cui appartengono, trattando temi eterogenei che spaziano dall'amore, all'angoscia per il futuro, alla disillusione che spesso i loro coetanei vivono per colpa di ciò che sentono quotidianamente, come la necessità forzata di appartenere o rientrare in un trend del momento.
Il titolo allude al “Do It Yourself”, un’etica nata e diffusa all’interno della cultura punk a partire dagli anni Ottanta, che celebra l’anticonformismo e l’anticonsumismo. L’album nasce proprio dall'esigenza di essere liberi e di distaccarsi da ciò che è "cool", è un invito a esplorare ciò che contraddistingue ognuno di noi e a esprimere la propria unicità rifuggendo il concetto di omologazione necessaria. Il fil rouge che lega le tracce è la volontà di dare dignità alla sofferenza in qualsiasi sua forma, provando ad aiutare ad abbracciarla e a conviverci, senza denigrarla o compatirla.
- CROCE
- LA MACCHINA
- OH MAMA
- PURO CAOS ft. Nayt
- PISCINA SKIT
- PICCOLI BRIVIDI
- L’UNICA COSA
- O MAI
- B&B
- IL PASSO
- CHIAMAMI
- PICCOLO MONDO
- SPERA ANCORA
DIY è il ritorno sulla scena musicale italiana degli PSICOLOGI. Un disco autentico, sincero, che costituisce un’evoluzione della musica del duo formato da Drast e Lil Kvneki, che in questi ultimi due anni – durante i quali hanno intrapreso percorsi solisti – hanno avuto tempo e modo di crescere, maturare e diventare consapevoli di cosa vogliono comunicare e, soprattutto, di come farlo. I due artisti hanno da sempre avuto una grande capacità di parlare ai giovani e, in particolare, alla Generazione Z a cui appartengono, trattando temi eterogenei che spaziano dall'amore, all'angoscia per il futuro, alla disillusione che spesso i loro coetanei vivono per colpa di ciò che sentono quotidianamente, come la necessità forzata di appartenere o rientrare in un trend del momento.
Il titolo allude al “Do It Yourself”, un’etica nata e diffusa all’interno della cultura punk a partire dagli anni Ottanta, che celebra l’anticonformismo e l’anticonsumismo. L’album nasce proprio dall'esigenza di essere liberi e di distaccarsi da ciò che è "cool", è un invito a esplorare ciò che contraddistingue ognuno di noi e a esprimere la propria unicità rifuggendo il concetto di omologazione necessaria. Il fil rouge che lega le tracce è la volontà di dare dignità alla sofferenza in qualsiasi sua forma, provando ad aiutare ad abbracciarla e a conviverci, senza denigrarla o compatirla.
- CROCE
- LA MACCHINA
- OH MAMA
- PURO CAOS ft. Nayt
- PISCINA SKIT
- PICCOLI BRIVIDI
- L’UNICA COSA
- O MAI
- B&B
- IL PASSO
- CHIAMAMI
- PICCOLO MONDO
- SPERA ANCORA
Description
DIY è il ritorno sulla scena musicale italiana degli PSICOLOGI. Un disco autentico, sincero, che costituisce un’evoluzione della musica del duo formato da Drast e Lil Kvneki, che in questi ultimi due anni – durante i quali hanno intrapreso percorsi solisti – hanno avuto tempo e modo di crescere, maturare e diventare consapevoli di cosa vogliono comunicare e, soprattutto, di come farlo. I due artisti hanno da sempre avuto una grande capacità di parlare ai giovani e, in particolare, alla Generazione Z a cui appartengono, trattando temi eterogenei che spaziano dall'amore, all'angoscia per il futuro, alla disillusione che spesso i loro coetanei vivono per colpa di ciò che sentono quotidianamente, come la necessità forzata di appartenere o rientrare in un trend del momento.
Il titolo allude al “Do It Yourself”, un’etica nata e diffusa all’interno della cultura punk a partire dagli anni Ottanta, che celebra l’anticonformismo e l’anticonsumismo. L’album nasce proprio dall'esigenza di essere liberi e di distaccarsi da ciò che è "cool", è un invito a esplorare ciò che contraddistingue ognuno di noi e a esprimere la propria unicità rifuggendo il concetto di omologazione necessaria. Il fil rouge che lega le tracce è la volontà di dare dignità alla sofferenza in qualsiasi sua forma, provando ad aiutare ad abbracciarla e a conviverci, senza denigrarla o compatirla.
- CROCE
- LA MACCHINA
- OH MAMA
- PURO CAOS ft. Nayt
- PISCINA SKIT
- PICCOLI BRIVIDI
- L’UNICA COSA
- O MAI
- B&B
- IL PASSO
- CHIAMAMI
- PICCOLO MONDO
- SPERA ANCORA























