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Great Jazz Standards | Vinile (Tone Poet series)

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Great Jazz Standards | Vinile (Tone Poet series)

Il sottotitolo in copertina recita “featuring Johnny Coles”: il vero protagonista di questo scintillante album è proprio il lirico ed agrodolce timbro del grande e tutto sommato misconosciuto trombettista, qui impegnato anche in un omaggio al suo idolo Bix Beiderbecke. Ma, sotto l’abile direzione del grande Gil Evans (anche al piano) a reinventare grandi standard vecchi e nuovi c’erano anche il funambolo del sax soprano Steve Lacy, l’altro “unsung hero” Budd Johnson al sax tenore ed al clarinetto, i due migliori trombonisti dell’epoca (Jimmy Cleveland e Curtis Fuller), Elvin Jones alla batteria… una incredibile seduta del 1959, anno indimenticabile.
Il sottotitolo in copertina recita “featuring Johnny Coles”: il vero protagonista di questo scintillante album è proprio il lirico ed agrodolce timbro del grande e tutto sommato misconosciuto trombettista, qui impegnato anche in un omaggio al suo idolo Bix Beiderbecke. Ma, sotto l’abile direzione del grande Gil Evans (anche al piano) a reinventare grandi standard vecchi e nuovi c’erano anche il funambolo del sax soprano Steve Lacy, l’altro “unsung hero” Budd Johnson al sax tenore ed al clarinetto, i due migliori trombonisti dell’epoca (Jimmy Cleveland e Curtis Fuller), Elvin Jones alla batteria… una incredibile seduta del 1959, anno indimenticabile.
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Originale: $51.42

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Il sottotitolo in copertina recita “featuring Johnny Coles”: il vero protagonista di questo scintillante album è proprio il lirico ed agrodolce timbro del grande e tutto sommato misconosciuto trombettista, qui impegnato anche in un omaggio al suo idolo Bix Beiderbecke. Ma, sotto l’abile direzione del grande Gil Evans (anche al piano) a reinventare grandi standard vecchi e nuovi c’erano anche il funambolo del sax soprano Steve Lacy, l’altro “unsung hero” Budd Johnson al sax tenore ed al clarinetto, i due migliori trombonisti dell’epoca (Jimmy Cleveland e Curtis Fuller), Elvin Jones alla batteria… una incredibile seduta del 1959, anno indimenticabile.